Le Monde des religions n. 43, settembre-ottobre 2010 —

Nel suo ultimo saggio*, Jean-Pierre Denis, caporedattore del settimanale cristiano La Vie, mostra come, negli ultimi decenni, la controcultura libertaria emersa dal maggio '68 sia diventata la cultura dominante, mentre il cristianesimo si è trasformato in una controcultura periferica. L'analisi è perspicace e l'autore argomenta con eloquenza a favore di un "cristianesimo di obiezione" che non sia né conquistatore né difensivo. La lettura di quest'opera ispira alcune riflessioni, a cominciare da una domanda che a molti lettori sembrerà a dir poco provocatoria: il nostro mondo è mai stato cristiano? Che sia esistita una cosiddetta cultura "cristiana", caratterizzata dalle credenze, dai simboli e dai rituali della religione cristiana, è innegabile. Che questa cultura abbia profondamente permeato la nostra civiltà, al punto che persino le società secolarizzate rimangono intrise di un'onnipresente eredità cristiana – calendario, festività, edifici, patrimonio artistico, espressioni popolari, ecc. – è indiscutibile. Ma ciò che gli storici chiamano "Cristianità" – quel periodo millenario che si estende dalla fine dell'antichità al Rinascimento, segnando la convergenza della religione cristiana e delle società europee – è mai stato veramente cristiano nel suo senso più profondo, ovvero fedele al messaggio di Cristo? Per Søren Kierkegaard, fervente e tormentato pensatore cristiano, "tutta la cristianità non è altro che lo sforzo dell'umanità di rimettersi in piedi, di liberarsi del cristianesimo". Ciò che il filosofo danese sottolinea giustamente è che il messaggio di Gesù è assolutamente sovversivo rispetto alla morale, al potere e alla religione, poiché pone l'amore e l'impotenza al di sopra di ogni altra cosa. A tal punto che i cristiani lo hanno rapidamente adattato allo spirito umano, riformulandolo all'interno di una cornice di pensiero e pratiche religiose tradizionali. La nascita di questa "religione cristiana", e la sua incredibile perversione a partire dal IVsecolo nella sua fusione con il potere politico, è spesso diametralmente opposta al messaggio che la ispira. La Chiesa è necessaria come comunità di discepoli la cui missione è trasmettere la memoria di Gesù e la sua presenza attraverso l'unico sacramento da lui istituito (l'Eucaristia), diffondere la sua parola e, soprattutto, renderne testimonianza. Ma come si può riconoscere il messaggio evangelico nel diritto canonico, nel pomposo decoro, nello stretto moralismo, nella gerarchia ecclesiastica piramidale, nella proliferazione dei sacramenti, nella sanguinosa lotta contro le eresie e nel controllo del clero sulla società con tutti gli abusi che ciò comporta? La cristianità è la sublime bellezza delle cattedrali, ma è anche tutto questo. Riconoscendo la fine della nostra civiltà cristiana, un padre del Concilio Vaticano II esclamò: "La cristianità è morta, viva il cristianesimo!". « Paul Ricoeur, che mi raccontò questo aneddoto pochi anni prima della sua morte, aggiunse: “Preferirei dire: il cristianesimo è morto, viva il Vangelo!, visto che non è mai esistita una società autenticamente cristiana”. In definitiva, il declino della religione cristiana non rappresenta forse un’opportunità per far riemergere il messaggio di Cristo? “Non si può mettere vino nuovo in otri vecchi”, disse Gesù. La profonda crisi delle Chiese cristiane è forse il preludio a una nuova rinascita della fede viva dei Vangeli. Una fede che, riferendosi all’amore per il prossimo come segno dell’amore di Dio, non è priva di una forte affinità con l’umanesimo laico dei diritti umani che costituisce il fondamento dei nostri valori moderni. E una fede che sarà anche una forza di resistenza feroce contro gli impulsi materialistici e mercantili di un mondo sempre più disumanizzato». Un nuovo volto del cristianesimo può dunque emergere sulle rovine della nostra “civiltà cristiana”, di cui i credenti più legati al Vangelo che alla cultura e alla tradizione cristiana non avranno nostalgia.

* Perché il cristianesimo provoca scandalo (Seuil, 2010).

http://www.youtube.com/watch?v=fELBzF4iSg4